Il libretto cartaceo della manutenzione sta gradualmente scomparendo
Il tradizionale libretto di manutenzione cartaceo sta gradualmente scomparendo dal mondo automobilistico. Sempre più costruttori stanno passando a un sistema di manutenzione digitale, meglio noto come DSR (Digital Service Register). In questi sistemi, gli eventi di manutenzione, le letture del contachilometri e le informazioni relative alla manutenzione vengono archiviate in formato digitale nel database centrale del costruttore.
Perché i registri digitali degli interventi di manutenzione sono importanti
Per i proprietari di auto e per chi acquista veicoli usati, la registrazione digitale degli interventi di manutenzione offre numerosi vantaggi. È meno probabile che i registri di manutenzione vadano persi, è più facile verificare le letture del contachilometri e spesso è possibile controllare in modo più affidabile gli interventi di manutenzione effettuati presso i concessionari ufficiali. Allo stesso tempo, questi sistemi pongono anche nuove sfide, poiché l’accesso ai dati è spesso limitato.
Quando i costruttori hanno iniziato a utilizzare i sistemi DSR
Il passaggio all'immatricolazione digitale degli interventi di manutenzione è iniziato intorno al 2010. Mercedes-Benz è stato uno dei primi grandi marchi a sostituire in gran parte il tradizionale libretto di manutenzione cartaceo con un sistema digitale. BMW ha seguito l'esempio nel 2010 con la propria piattaforma digitale dedicata allo Storico della manutenzione. Successivamente, sempre più costruttori hanno adottato sistemi simili.
Marche di auto che utilizzano un registro dei servizi digitale
Ad oggi, è noto che i seguenti marchi utilizzano un sistema di registro digitale dei servizi (DSR) o un sistema di immatricolazione digitale per la manutenzione:
- BMW (dal 2010 circa)
- Mini (dal 2010 circa)
- Mercedes-Benz (dal 2011 circa)
- Jaguar (dal 2014 circa)
- Land Rover (dal 2014 circa)
- Porsche (dal 2014 circa)
- Renault (dal 2014 circa)
- Škoda (dal 2014 circa)
- Volkswagen (dal 2018 circa)
- Audi (dal 2018 circa)
- SEAT (dal 2018 circa)
- Dacia (dal 2018 circa)
- Cupra (dal 2019 circa)
- Alpine (dal 2019 circa)
- Rolls-Royce (dal 2020 circa)
Inoltre, marchi come Ford, Honda, Hyundai, Toyota, Lexus, Mazda, Nissan e MG offrono anch’essi l’immatricolazione digitale per la manutenzione in varie forme.
Alcuni marchi continuano a fare affidamento sui registri di manutenzione cartacei
Ci sono ancora costruttori in cui l'Storico digitale della manutenzione è meno diffuso o in cui si ricorre ancora regolarmente ai libretti di manutenzione cartacei, soprattutto per i modelli più datati o nei segmenti di veicoli di fascia più economica.
Tra gli esempi figurano alcuni modelli più datati di Peugeot, Citroën, Opel, Suzuki e Mitsubishi Motors. Per questi marchi, la disponibilità delle informazioni sulla manutenzione in formato digitale dipende spesso in larga misura dall’anno modello, dal modello del veicolo e dal Paese.
L'accesso ai dati DSR rimane una sfida
Una delle sfide principali è rappresentata dall'accessibilità. Ogni costruttore utilizza la propria piattaforma, le proprie regole e le proprie condizioni di accesso. In alcuni casi, solo i concessionari ufficiali possono accedere ai registri di manutenzione. Altri marchi offrono un accesso limitato ai proprietari dei veicoli tramite app o portali online.
Per le officine indipendenti e gli acquirenti di veicoli usati, ciò può rendere difficile verificare in modo completo la cronologia della manutenzione di un veicolo.
I registri digitali degli interventi di manutenzione stanno diventando il nuovo standard
Nonostante queste difficoltà, la tendenza è chiara: il libretto di manutenzione cartaceo sta gradualmente scomparendo dal vano portaoggetti per essere sostituito da sistemi digitali di registrazione della manutenzione.
Per i consumatori, capire come funzionano i registri dei servizi digitali sta diventando sempre più importante al momento dell'acquisto di un'auto usata.
VehiclePass rende i dati DSR più accessibili
VehiclePass aiuta i consumatori ad accedere più facilmente ai dati del Registro digitale dei servizi (DSR). L'obiettivo di VehiclePass è rendere le informazioni ufficiali sulla manutenzione il più trasparenti e accessibili possibile, aiutando i consumatori, i proprietari di veicoli e, in particolare, gli acquirenti di auto usate a prendere decisioni più consapevoli.
Fornendo informazioni dettagliate sui registri di manutenzione ufficiali, VehiclePass aiuta gli utenti a comprendere meglio la storia di un veicolo prima di acquistarlo o venderlo.